PAPA: LE CONDOGLIANZE DEL CORPO DIPLOMATICO E LA RISPOSTA DEL CARD.RATZINGER, “METTERSI AL SERVIZIO DELLA PACE E DELLA SOLIDARIETÀ TRA I POPOLI” (2)

“Quante volte il Papa Giovanni Paolo II ha esortato i Paesi a trovare soluzioni pacifiche e a perseguire il dialogo? Quante volte ha invitato i dirigenti delle nazioni ad una attenzione sempre più concreta ai popoli che guidano, soprattutto ai più deboli, piccoli e poveri? Quante volte ha ricordato la grandezza della vita umana?”: così ha risposto il card. Joseph Ratzinger, Decano del Collegio Cardinalizio, al Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede ricevuto questa mattina in udienza. Ringraziando gli ambasciatori per le condoglianze e per la loro presenza numerosa, ha ricordato le tante nuove relazioni diplomatiche stabilite da Giovanni Paolo II, “segno dell’attenzione delle Nazioni all’azione del Papa e della Chiesa nel mondo intero”. “Voi siete stati i testimoni privilegiati di questa azione – ha detto loro il card. Ratzinger – e dello sviluppo delle relazioni diplomatiche che, nel corso del pontificato, sono raddoppiate”. Tutte le sue esortazioni affinché le nazioni cercassero la pace, la giustizia e la tutela dei più deboli, ha affermato, “risuonano ancora oggi come un impegno in favore della persona umana, di ogni persona umana. Tante esortazioni che sono per noi un messaggio e un appello: metterci sempre al servizio della pace e della solidarietà tra le persone e tra i popoli, al servizio degli uomini di tutti i continenti”.