Molte famiglie tra i fedeli che attendono di entrare nelle grotte vaticane per pregare sulla tomba di Giovanni Paolo II. "Siamo in viaggio nozze" rivelano, nascosti tra i fedeli, due giovani montenegrini. A malapena rivelano i loro nomi, Damir e Andreana, cattolico lui, ortodossa lei. "Ci siamo sposati da pochi giorni e abbiamo deciso di venire a Roma per rendere omaggio ad un Pontefice che si è speso per la famiglia, per i giovani. Ci ha insegnato l’apertura di cuore, il dialogo, l’importanza della giustizia, strumenti che evitano conflitti e dolore. Noi vediamo ancora oggi con i nostri occhi la sofferenza nei Paesi balcanici". "A casa con noi riporteremo la tranquillità di queste ore passate a San Pietro. Preghiamo anche per il nuovo Papa, non importa chi sia. Ma ad essere sinceri concludono – ci piacerebbe vedere un pontefice italiano…". "Ho fatto un viaggio lungo per venire sino qui dichiara Bruno Bazan, ingegnere di Città del Messico spinto dalla fede e dalla grande ammirazione che ho per Giovanni Paolo II. La sua umiltà e la sua sofferenza e la sua intercessione possano accompagnare il nuovo papa nel nuovo compito che lo attende". (segue)” ”