PAPA: TRA I PELLEGRINI ALLA TOMBA DI GIOVANNI PAOLO II

"Siamo arrivati qui lunedì sera – raccontano alcuni ragazzi di Sondrio, – e dovevamo assistere oggi all’udienza del mercoledì. E’ quindi un’emozione forte stare invece in fila per visitare la sua tomba. Giovanni Paolo II è stato un grande uomo, indifferentemente per credenti e non. Era il papa dei giovani. Dal nuovo Pontefice mi aspetto che sappia continuare la sua stessa linea portando avanti quello che è stato il Pontificato Giovanni Paolo II, aperto al dialogo ma al tempo stesso molto legato ai valori cristiani". "Ho fiducia nel Conclave – dice Rosario di Catania, in fila per comprare i francobolli – e nella mano di Dio. Penso che si ripeterà un po’ quello che abbiamo vissuto con Wojtyla: la sua scelta ci meravigliò molto e ci sorprese ma poi lo abbiamo saputo amare. Andrà così anche questa volta". Una signora, in fila anche lei, ascolta e commenta: "Sarà difficile sostituire Giovanni Paolo II".
Suor Maria Carola, della Congregazione della Suore della Santa Croce, è commossa. Molte coincidenze la legano a questo papa. Domenica 3 aprile ha fatto i primi voti e, "già un anno fa – racconta – le mie superiore avevano scelto per me il nome Carola, proprio come Karol. Lui ora dal Paradiso mi indica la strada per seguire Gesù come ha fatto lui dicendo sempre sì al Suo ‘seguimi’".
In fila c’è anche un folto gruppo di francesi. Vengono da Besancon. "Sono qui – dice Philibert – con l’emozione di un cristiano. Di Giovanni Paolo II colpiva la sua umiltà e il suo amore per l’uomo". Il nuovo Papa? "Che Dio – risponde – gli dia la forza di approfondire il lavoro portato avanti da Giovanni Paolo II e di no  perdere quello sguardo di Dio sull’umanità".