PARLAMENTO EUROPEO: BULGARIA E ROMANIA NELL’UE DAL 1 GENNAIO 2007

” “Un intenso dibattito seguito da un doppio voto favorevole. Così il Parlamento europeo, riunito a Strasburgo per la sessione plenaria, ha detto sì all’ingresso di Bulgaria e Romania nell’Ue: salvo imprevisti, la data di adesione sarà il 1° gennaio 2007. L’Unione raggiungerà quindi i 27 Stati aderenti, con una popolazione di quasi mezzo miliardo di cittadini. “Negli ultimi cinque anni vari governi succedutisi in Bulgaria hanno promosso riforme politiche, economiche e sociali in vista dell’adesione all’Unione”. Per questo motivo il Parlamento è stato invitato ad esprimersi con parere favorevole dal relatore, il deputato inglese Geoffrey Van Orden, il quale ha precisato che “la firma del Trattato di adesione non equivale alla fine del processo di modernizzazione”. Tra i molti problemi ancora da risolvere per Sofia, spiccano “le riforme giudiziarie e quelle legate ai servizi di polizia per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata”, nonché “la tutela delle comunità rom che, a sua volta, deve mostrarsi interessata a collaborare” con le autorità del paese. Anche il relatore per la Romania, il francese Pierre Moscovici, ha parlato dei progressi compiuti da Bucarest: “Questo paese – ha spiegato – ha fatto molti sforzi ed è sulla buona strada”. D’altro canto “ci sono svariati problemi da affrontare: la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata, il controllo delle frontiere, il riconoscimento delle minoranze rom e ungheresi”. Senza trascurare le riforme per ammodernare l’amministrazione dello Stato, per la realizzazione di un’economia concorrenziale, la tutela del patrimonio ambientale e la libertà di informazione. Al termine della discussione, i parlamentari hanno votato, assegnando 522 voti favorevoli all’adesione della Bulgaria (70 i contrari e 69 gli astenuti) e 497 sì alla Romania (93 no e 71 astenuti).