REFERENDUM SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA: "DOPPIO NO" DEI GIURISTI CATTOLICI, LEGGE 40 COMUNQUE DA MIGLIORARE (2)” “

"Fondamentali esigenze di giustizia impongono che nessuno dei quattro quesiti referendari proposti venga accolto – prosegue la nota dei Giuristi cattolici-. Il loro accoglimento altererebbe infatti e in modo irrimediabile alcuni dei positivi principi biopolitici sui quali la legge si fonda: la tutela della vita e dei diritti del concepito, il carattere terapeutico e non manipolatorio della medicina, la difesa della coppia e della duplice figura genitoriale, il rigoroso rigetto di ogni pratica e di ogni selezione di tipo eugenetico. Tali principi, oltre a possedere un essenziale e chiarissimo rilievo etico, sono tutti riconducibili a imprescindibili valori costituzionali", ribadisce la nota. Viene inoltre posto in rilievo che comunque la legge in oggetto "pur condivisibile nei principi sopra accennati, appare gravemente difettosa e lacunosa sotto altri profili, bisognosi di attenta e rinnovata considerazione da parte del Parlamento". Se ci fosse l’accoglimento di uno o più quesiti referendari, ad avviso dei Giuristi cattolici, si avrebbe come "effetto giuridico formale ed immediato la cancellazione dal testo della legge di alcune sue essenziali disposizioni, ma come effetto politico ulteriore (anche se probabilmente non intenzionale) la conferma sotto ogni profilo del dettato della legge, anche quindi per quei suoi aspetti bisognosi di urgente revisione legislativa".