TERRA SANTA: MARATONA BETLEMME-GERUSALEMME E NUOVO CENTRO SPORTIVO

” “"Una sorta di abbraccio in cui lo sport rende davvero tutti fratelli": è stata questa la definizione, da parte dell’ex campione italiano di pallavolo Andrea Zorzi e dal suo compagno di nazionale Roberto Masciarelli, della maratona Betlemme-Gerusalemme, che si è svolta ieri per iniziativa dell’Opera Romana Pellegrinaggi, Csi, Ufficio nazionale per lo sport della Cei e del Coni. Come spiega Edio Costantini, presidente del Csi, presente alla manifestazione, "sono stati un centinaio gli sportivi italiani, israeliani e palestinesi che hanno percorso fianco a fianco la maratona Betlemme – Gerusalemme, scrivendo insieme una nuova pagina di quella Pace invocata più volte da Giovanni Paolo II". Dal canto suo, mons. Liberio Andreatta, presidente dell’Opera Romana Pellegrinaggi, ha acceso la fiaccola dei tedofori. Il percorso della maratona è stato dalla basilica della Natività di Betlemme fino a a Gerusalemme, sul monte Sion, vicino al Cenacolo dove Gesù istituì il Sacramento dell’Eucaristia. Il numero dei marciatori di pace è stato più consistente del previsto, un centinaio dopo il check point, quando agli sportivi italiani e palestinesi, si é unita la folta rappresentativa israeliana.
” “Sul palco delle autorità che hanno accolto i marciatori c’erano, tra gli altri, il ministro palestinese per il turismo, Ziad Elbandak, in carica da appena un mese, e il sindaco di Betlemme, Hanna Nasser. Per l’Italia era presente l’on. Mario Baccini mentre la Santa Sede era rappresentata dal Nunzio Apostolico per la Terra Santa, mons. Pietro Sambi.
” “Rispetto alla maratona Gerusalemme Betlemme del 2004, l’edizione di quest’anno ha avuto uno sviluppo significativo: per la prima volta dal 28 settembre 2000, infatti, i maratoneti palestinesi sono riusciti ad entrare in Gerusalemme, cosa fino a ieri impossibile dopo l’inizio della nuova Intifada. Tra le iniziative collegate alla maratona, nella mattinata di oggi, venerdì 15 aprile, c’è stata l’inaugurazione del centro Sportivo ad Ain Arik, piccolo villaggio palestinese situato in Cisgiordania, donato dal Csi e dal comune di Modena.