CONCLAVE: LA GENTE IN SAN PIETRO DOPO LA MESSA DI APERTURA (1)

"Ancora una volta la maestosità della basilica di San Pietro e la grandiosità della celebrazione di questa mattina dicono la grandezza della Chiesa": è il pensiero di Giampiero Secchi, venuto a Roma da Pescara per partecipare alla messa di apertura del Conclave. "Aspettiamo con ansia il nuovo Papa, si fanno già dei nomi – ha aggiunto – e i fatti di questi giorni, i funerali di Giovanni Paolo II e ora l’attesa del nuovo Papa, dicono che la Chiesa riesce a raccogliere l’attenzione del mondo. Basta guardare alla piazza San Pietro oggi: nonostante il vuoto perché manca il Papa, la piazza è sempre piena". Secondo Alessia Fortieri, anche lei di Pescara, "il momento che stiamo vivendo, di apertura del conclave, è di grande responsabilità per la Chiesa e per il mondo intero". "Io non sono molto credente ed è la prima volta che vengo in San Pietro – ha detto Samuele Massimi, di Camerino – ma mi ha molto colpito la grandiosità del colonnato di San Pietro, che sembra voler abbracciare la gente".