CONCLAVE: PAOLA BIGNARDI (AZIONE CATTOLICA), SI DELINEA "UN PROFILO MOLTO BELLO"

“Mi pare si delinei un profilo molto bello per la Chiesa del futuro; bello perché esigente, senza sconti o accomodamenti, alla luce di una fede sempre più radicale”. Così Paola Bignardi, presidente nazionale uscente dell’Azione cattolica italiana, nell’imminenza della XII Assemblea nazionale (22-25 aprile) commenta al Sir l’omelia tenuta dal decano del Collegio cardinalizio, Joseph Ratzinger, che ha presieduto questa mattina nella Basilica vaticana la “Missa pro eligendo Romano Pontifice”. Un’Assemblea che, afferma la presidente di Ac, “cade in un momento di straordinaria intensità spirituale” e richiede “un esercizio di discernimento della vita della Chiesa di oggi e, al suo interno, di quella della nostra associazione”. “In questo clima – prosegue Bignardi  – mi colpisce il riferimento del card. Ratzinger all’esigenza di guidare la Chiesa verso una fede adulta da parte del futuro Pontefice; una fede non emotiva, ma radicata in profondità, è proprio quello di cui ha bisogno questo nostro tempo così secolarizzato”. “L’espressione ‘una fede adulta e matura’ – sottolinea ancora – è, del resto, familiare al nostro linguaggio, quando tracciamo il profilo di cristiano che vorremmo attraverso la nostra azione formativa. Una fede, insomma, capace di testimoniarsi e di ‘reggersi’ in un contesto sostanzialmente ostile”. Per la presidente di Ac “è’ molto bello, inoltre, che si parli della missione come della ‘santa inquietudine’ di ‘portare a tutti il dono della fede, dell’amicizia con Cristo’".