"Benedetto, Benedetto": il nome del nuovo Papa scandito a tempo e intercalato da applausi, mentre i maxi-schermo rilanciano l’immagine del neo-eletto che dal balcone sorride commosso guardando i fedeli e il futuro della Chiesa davanti a sé. Così piazza San Pietro ha risposto alle parole del nuovo Pontefice, una folla emozionata e felice che ha cominciato a riempire ogni spazio possibile della piazza e lungo via della Conciliazione per essere presenti e partecipi di questo importante evento. Uno striscione sventolava alto: "Non avere paura, i giovani sono con te", in un altro una frase più lunga dava il "Benvenuto al successore di Giovanni Paolo II. Adesso tu devi continuare a farti sentire da tutto il mondo!" L’emozione dell’attesa è iniziata dall’incertezza della fumata delle 17.50: "è nera", "no è bianca", "però le campane non suonano", finchè dopo una ventina di minuti, con la piazza sempre più piena, solo il movimento delle campane perché gli applausi ne avevano soffocato il suono – ha dato la conferma tanto sospirata. "Che sia bianco, che sia nero, che sia tedesco non ha importanza…", la gente commenta, fa pronostici, chiama gli amici dal telefonino, scatta foto, in cielo i gabbiani volteggiano in circolo intorno alla cupola. Qualche goccia di pioggia, il tempo è sospeso. (segue)