CONCLAVE: BIANCHI (BOSE), "IL MONDO ASPETTA CON ANSIA DAL SUCCESSORE DI PIETRO IL VANGELO DELLA PACE E DELLA MISERICORDIA"

"Il mondo aspetta con ansia dal successore di Pietro una sola cosa: il Vangelo della pace e della misericordia". Lo scrive Enzo Bianchi, priore della Comunità monastica di Bose, in una nota che apre lo Speciale dedicato dal Sir ai cinque continenti "In attesa del Papa" (on line su old.agensir.it). "Il mondo – spiega Bianchi – guarda al successore di Pietro come una voce che, nel suo esprimersi, lo riguarda, una voce che sovente dà voce all’impossibilità di molti a farsi sentire, una voce che si esprime per tutti senza mai cedere alla logica del ‘contro’ alcuni. Soprattutto nell’ultimo secolo, in cui si sono accumulate stragi, guerre, violenze, genocidi, la voce del Papa si è levata sempre e con forza". Sicuramente, afferma il priore, "negli eventi che riguardano la vita del Papa c’è stato e ci sarà un effetto creato dai media, ma è innegabile che oggi nel mondo sono molti coloro che si aspettano ‘qualcosa’ dal Papa. Cosa è questo ‘qualcosa’ così atteso?". Innanzitutto, dice Bianchi, "la pace": "Una delle ragioni per cui Giovanni Paolo II è diventato una presenza stimata, amata in tante popolazioni e culture è proprio il suo ministero di pace. La pace annunciata è frutto della giustizia, di una giustizia in cui è presente l’istanza del perdono e della riconciliazione: quelli che su tutta la terra soffrono a causa della guerra hanno colto tutta la portata di questo messaggio del Papa. Ed è allora normale che si attendano dal nuovo Papa che prosegua con coraggio e profezia questo ministero della pace e quest’opera di riconciliazione". Secondo Bianchi, "ancor più numerosi, poi, sono coloro che vivono in una situazione di ingiustizia, di oppressione, di povertà fino alla fame, fino alla morte per mancanza di medicine: costoro attendono che il Papa sia l’avvocato dei poveri". Infine, "un’ulteriore attesa, intimamente legata alla precedente: il mondo ha sete di un Papa che sia ministro di misericordia e faccia crescere la Chiesa nella misericordia. Misericordia dentro e fuori la Chiesa: certo, una misericordia a caro prezzo, come la grazia, ma capace di portare la buona notizia ai poveri e ai peccatori".