Incontri "corali" in cattedrale, preghiere "speciali" composte per il futuro Pontefice, messe giornaliere per l’elezione del 264° successore di Pietro… Le diocesi italiane si raccolgono in preghiera, idealmente "vicine" ai porporati da ieri riuniti per il primo Conclave del terzo millennio. Il vescovo di Verona, padre Flavio Roberto Carraro, presiederà domani un incontro di preghiera per il nuovo papa, al quale sono invitati "tutti i cattolici veronesi e, in modo particolare, le comunità parrocchiali con i propri sacerdoti, i religiosi e le religiose, le associazioni, i movimenti e gruppi vari". "Il colore delle fumate del Conclave di questi giorni ci dirà se l’incontro sarà di ringraziamento per il già accaduto, o un’invocazione allo Spirito per il non ancora", si legge in un comunicato della diocesi che informa dell’evento, in cui "verrà ricordato l’appuntamento del Papa con la città di Verona, nell’ottobre del 2006, quando si celebrerà, proprio in riva all’Adige, l’assemblea decennale della Chiesa italiana". "Donaci, o Signore, un Pastore secondo il tuo cuore!". Comincia così la speciale preghiera composta del vicario generale della diocesi di Reggio Emilia-Guastalla, mons. Francesco Marmi, in cui si invitano prima di tutto i fedeli a mettersi "in ginocchio", perché "non sono i calcoli umani, e tanto meno le supposizioni di tipo ‘politico’, i veri presupposti per l’elezione di un Papa". Si moltiplicano, intanto, gli inviti dei vescovi a pregare "perché la preghiera salga in ogni giorno fino alla fumata bianca che annuncerà al mondo l’elezione del nuovo successore di Pietro", come auspica ad esempio mons. Gastone Simoni, vescovo di Prato. Le chiese di Catania e di Palermo pregano con le parole della liturgia: "O Dio, pastore eterno, che governi il tuo popolo con sollecitudine di padre, dona alla tua Chiesa un Pontefice accetto per santità di vita, interamente consacrato al servizio del tuo popolo".