SIR 02/04/2005 Veglia notturna in comunione con quelle tenutesi a san Giovanni in Laterano a Roma e in piazza san Pietro anche ad Antiochia in Turchia, dove, dice al Sir il parroco, padre Domenico Bertogli, "il piccolo gregge di cattolici che tiene viva la fiamma di Pietro, insieme alla Chiesa Ortodossa locale, si è riunito ieri sera a pregare con profonda devozione e fiduciosa speranza". "Con la viva coscienza che proprio questa città fu la prima sede di Pietro e stretti dunque da questo particolare legame con Roma afferma il parroco – commovente e sentita è stata la partecipazione anche dei cristiani greco ortodossi insieme ai loro tre ‘abuna’, che precedentemente avevano pregato nella loro chiesa implorando al Signore salute e conforto per l’amato successore di Pietro, Giovanni Paolo II". A dimostrazione di questa vicinanza con Roma è stato poi inviato un messaggio di "condivisione fraterna di dolore e di speranza" alla Segreteria di Stato della Santa Sede. La veglia è stata teletrasmessa e seguita anche da molti fedeli musulmani che così si sono aggiunti alla preghiera dei cristiani per Giovanni Paolo II stimato come "grande uomo di Dio, maestro nella sofferenza".