BENEDETTO XVI: COMUNITÀ DI SANT’EGIDIO "GRATA" E "COMMOSSA", "NON GLI FAREMO MANCARE LA NOSTRA DISPONIBILITÀ"

La Comunità di Sant’Egidio si dice "grata" al Collegio cardinalizio "per avere donato con una scelta così rapida e corale il nuovo Vescovo di Roma, il Papa, alla Chiesa e al mondo". "Emozionati e commossi – si legge nel comunicato – abbiamo ascoltato le parole di Benedetto XVI e l’umiltà’ della sua richiesta di preghiera, la sua fiducia nella grazia che sa come utilizzare la nostra umanità per portare l’amicizia di Dio accanto a ogni uomo e a ogni donna e per sconfiggere la durezza  e ciò che umilia la vita umana. Non faremo mancare la nostra preghiera, il nostro affetto, al nostro nuovo vescovo". Sant’Egidio apprezza il nome scelto dal nuovo Papa perché "ci sembra voglia indicare subito al mondo una via che parla di pace e di coraggio nel creare una proposta esigente e attraente per essere cristiani in tempi complessi. Come sembrano indicare il suo predecessore nel nome, Benedetto XV, e il suo magistero contro la guerra, e San Benedetto,  il fondatore del monachesimo occidentale e pilastro di un’Europa che ha tutto da guadagnare nella ricchezza delle sue radici".  "Il nostro nuovo Papa, Jozeph Ratzinger è un uomo del Concilio, che ha già insegnato tanto – afferma -. Tanti nella Comunità di Sant’Egidio hanno imparato dalla sua lezione un amore per i poveri che li mette al centro della comunità cristiana, perché ‘fratelli più piccoli di Gesù’, per la loro condizione stessa di poveri – come osservava da teologo. Ha dato fiducia ai movimenti e alle nuove comunità e ha sempre testimoniato la necessità di un cristianesimo profondo, radicato nelle Scritture, ‘senza sconti’ e per questo significativo e affascinante".