BENEDETTO XVI: CONTINUANO I MESSAGGI DI “SALUTO” DALLE DIOCESI (3)

” ““Accogliamo Papa Benedetto XVI come dono di Dio”, è l’invito rivolto da mons. Giovan Battista Pichierri, arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, che rivolgendosi ai fedeli della sua diocesi prosegue: “Sosteniamolo con la preghiera; siamo a lui uniti sotto l’azione dello Spirito Santo, seguendo, nel mare della storia, la rotta della navigazione della Chiesa universale, che è Cristo Signore”. Mons. Pichierri esorta tutte le parrocchie e le rettorie della diocesi a dedicare la giornata di sabato prossimo, 23 aprile, all’adorazione eucaristica, ed il giorno seguente (domenica 24) alla celebrazione della messa “secondo le intenzioni del Vicario di Cristo, Papa Benedetto XVI”. “Credo che lo Spirito Santo – dichiara mons. Giuseppe Chiaretti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve – abbia scelto bene il Papa per questo particolare momento della Chiesa e del mondo, puntando su elementi come il dialogo, l’ecumenismo e la riconciliazione dei cristiani, affinché ci sia un’autentica unità e comunione. Un cammino intrapreso da Giovanni Paolo II qui a Perugia il 26 ottobre 1986, vigilia del primo storico incontro interreligioso di Assisi”. Del nuovo Papa, osserva mons. Carmelo Ferraro, vescovo di Agrigento, “sappiamo che ha collaborato per venticinque anni col Santo Padre Giovanni Paolo II nello studio dei fenomeni culturali del nostro tempo con l’attenzione alla custodia autentica del Vangelo e con l’impegno di sostenere il cammino post-conciliare. La ‘dittatura del relativismo morale’ da lui sottoposta all’attenzione dei cardinali all’inizio del Conclave ha colto profondamente la causa che porta allo sbando tanta giovinezza e che è alla base della crisi della famiglia”. Oggi, alle 20, nella chiesa di Sant’Alfonso, mons. Ferraro celebrerà una Messa di ringraziamento per l’elezione del nuovo Pontefice, mentre domani, nella cattedrale di Agrigento, è in programma alle 17.30 una celebrazione eucaristica. A Palermo, invece, la Messa di ringraziamento, celebrata dall’arcivescovo, card. Salvatore De Giorgi, è prevista martedì prossimo,26 aprile.