A riguardo del rapporto ortodossi-cattolici, il vescovo Hilarion ricorda che nel 2000 la Commissione teologica bilaterale aveva messo in discussione la questione dell’uniatismo. In quella occasione, non fu raggiunto alcun accordo. "Spero scrive il vescovo ortodosso che sotto il nuovo pontificato la Commissione possa ricominciare a lavorare" e che si possa riprendere a "discutere di uniatismo, primato ed altre questioni teologiche ed ecclesiologiche che ancora dividono le nostre chiese". "Il mio timore confessa il vescovo russo che concentrandosi unicamente sulle questioni che ci dividono, possiamo facilmente perdere tempo prezioso per una comune testimonianza nel mondo secolarizzato. L’Europa, in particolare, si è rapidamente scristianizzata ed ha un urgente bisogno di riscoprire la sua identità cristiana. Credo profondamente che sia arrivato il tempo perché cattolici e ortodossi uniscano i loro sforzi", formino in Europa "un’Alleanza" e parlino "con una sola voce".