BENEDETTO XVI: IL VESCOVO RUSSO ORTODOSSO HILARION, L’AUSPICIO DI "UN INCONTRO TRA IL PAPA E IL PATRIARCA ALESSIO II" (2)

A riguardo del rapporto ortodossi-cattolici, il vescovo Hilarion ricorda che nel 2000 la Commissione teologica bilaterale aveva messo in discussione la questione dell’uniatismo.  In quella occasione, non fu raggiunto alcun accordo. "Spero – scrive il vescovo ortodosso – che sotto il nuovo pontificato la Commissione possa ricominciare a lavorare" e che si possa riprendere a "discutere di uniatismo, primato ed altre questioni teologiche ed ecclesiologiche che ancora dividono le nostre chiese". "Il mio timore – confessa il vescovo russo – che concentrandosi unicamente sulle questioni che ci dividono, possiamo facilmente perdere tempo prezioso per una comune testimonianza nel mondo secolarizzato. L’Europa, in particolare, si è rapidamente scristianizzata ed ha un urgente bisogno  di riscoprire la sua identità cristiana. Credo profondamente che sia arrivato il tempo perché cattolici e ortodossi uniscano i loro sforzi", formino in Europa "un’Alleanza" e  parlino "con una sola voce".