“Ha già segnato un preciso cammino magisteriale Papa Benedetto XVI e lo ha fatto, certamente non immaginando quello che i cardinali avrebbero deciso in conclave, attraverso i suoi interventi in importanti celebrazioni”. E’ quanto afferma Emilio Pastormerlo direttore de “L’Araldo Lomellino” (Vigevano). “Interventi che – fa notare – da un lato hanno facilmente fatto emergere il pensiero teologico e pastorale di Papa Ratzinger, dall’altro hanno sottolineato un aspetto molto significativo: la capacità del nuovo Pontefice di ‘fotografare’ la realtà della Chiesa del nostro tempo”. Per il direttore de “La Difesa del Popolo” (Padova), Cesare Contarini, “le sfide che attendono la Chiesa sono rilevanti: evocate nell’omelia di inizio conclave, sono state accolte dal collegio cardinalizio. Benedetto XVI le ha ben chiare: e si metterà subito a dar risposte, con i collaboratori, vecchi e nuovi, che si sceglierà”. “La Chiesa farà passi indietro?”: richiamando “le perplessità” che “non sono mancate nel coro di consensi” all’elezione di Benedetto XVI, Vincenzo Tosello, direttore di “Nuova Scintilla”, settimanale della diocesi di Chioggia, suggerisce, piuttosto, di “vedere “nell’itinerario umano di Ratzinger il significativo passaggio da teologo innovatore a strenuo difensore della dottrina a ‘padre santo’, che sa ascoltare con amore ogni figlio”.