AZIONE CATTOLICA: BIGNARDI, "LE NOSTRE SFIDE: GIOVANI, PACE, POVERI, VITA E FAMIGLIA" (2)” “

Dopo una serrata analisi della situazione della parrocchia oggi in Italia, "ponte concreto e occasione dell’incontro più misterioso ed efficace tra Gesù, fondamento della speranza, e un gran numero di uomini e donne di oggi", nonché ambito primo di impegno ecclesiale dell’Ac, Paola Bignardi ha tracciato un bilancio dell’attività svolta dall’associazione negli ultimi anni, per poi passare alle sfide che attendono l’Ac. "In questi tre anni abbiamo proceduto all’aggiornamento dello Statuto e del Regolamento nazionale, con un percorso di ampio coinvolgimento e di maturo confronto; il nostro rapporto con i pastori e con le nostre Chiese è ulteriormente cresciuto; attraverso l’Assemblea straordinaria e il pellegrinaggio a Loreto, abbiamo ritessuto i fili di una comunione con le altre aggregazioni ecclesiali: non scambi di cortesie, ma una volontà di sempre maggiore convergenza nel servizio all’unico progetto pastorale della nostra Chiesa". La presidente uscente ha quindi ricordato il nuovo Progetto formativo, steso "dopo uno sforzo di lettura dell’oggi e facendo tesoro delle esperienze e acquisizioni del recente passato", ma anche i progetti concretizzati per la formazione spirituale, in campo missionario, culturale e comunicativo, il tutto "rafforzando la dimensione unitaria" e valorizzando "la pluralità interna all’associazione". Senza negare i ritardi e i problemi interni all’Ac, la Bignardi ha quindi delineato gli scenari, i "sogni", gli obiettivi attorno ai quali coinvolgere i 400mila iscritti di Ac. Al primo punto i giovani: "Testimonia la speranza un’Azione cattolica consapevole che mettere al centro i giovani e le nuove generazioni" e "sollecitare il loro protagonismo" è "un modo per scommettere sul futuro: quello del mondo, della Chiesa, dell’Ac stessa". Quindi pace e poveri: "L’accoglienza del dono della pace, che viene da Dio, e l’impegno per costruirla dentro di noi e attorno a noi caratterizza la nostra preghiera, l’azione educativa e la testimonianza che portiamo nei luoghi della vita. Forse oggi ci è chiesto qualcosa di più. In termini di disciplina personale, di elaborazione culturale, di condivisione dei beni materiali e spirituali. In una parola, ci è chiesta profezia". Vita, bioetica, famiglia sono altri temi indicati dalla Bignardi, che ha infine ricordato le parole che Giovanni Paolo II aveva inviato all’associazione in occasione della precedente assemblea: "Duc in altum, Azione cattolica" e "Ac, abbi il coraggio del futuro".” ” ” “