” “”Si è capito subito, già al momento della sua elezione, che è un Papa che non ama l’applauso e anche nell’incontro odierno con gli operatori della comunicazione lo ha dimostrato”: è il primo pensiero di don Giorgio Zucchelli, presidente nazionale della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), che aggiunge: “Del resto, mi sembra molto significativo che abbia voluto, tra i primi incontri, proprio quello con i giornalisti. È un segnale forte e preciso, che farà il giro del mondo. Il fatto che non ami la spettacolarizzazione poi si collega con un’altra caratteristica: la solidità della sua cultura. Ho sempre pensato che le grandi menti, come è il caso di Benedetto XVI, siano in realtà persone molto semplici, che cercano le cose che contano davvero”. Sulla stessa lunghezza d’onda il vice-presidente nazionale della Fisc. Francesco Zanotti, secondo cui “è assolutamente apprezzabile la sua puntualità, il rispetto del lavoro del prossimo, dimostrato, in particolare, nei nostri confronti con ringraziamenti ampi e sinceri. A questo proposito mi pare che abbia voluto ringraziare, in un certo senso, anche a nome di Papa Wojtyla, per tutto quanto la stampa ha contribuito a fare nei giorni dell’agonia e della morte rilanciando il suo messaggio”. (segue)