BENEDETTO XVI: SETTIMANALI DIOCESANI, UN “SUSSULTO” PER IL VECCHIO CONTINENTE. DA UN'”INDISCUSSA CONTINUITÀ” A “UN’OPERA DI RIFORMA E RINNOVAMENTO”

” “”Il legame di Benedetto XVI con Wojtyla – scrive il direttore del settimanale diocesano di Forlì ‘Il Momento’ – è assicurato dai lunghi anni di collaborazione e da Cracovia passando per Monaco fino a Roma, c’è ora un filo speciale che rinnova e feconda le radici dell’Europa. Non a caso il nome di Benedetto evoca proprio il cuore cristiano del continente. Ma, come si è ricordato, è pure profezia di pace, come Benedetto XV che condannò la prima guerra mondiale. E anche nel singolare passaggio sulla cattedra di Pietro di un tedesco dopo un polacco, nel secolo scorso ci fu, infatti, l’invasione tedesca della Polonia all’inizio della seconda guerra mondiale”. Un pontificato che “si apre facendo sussultare ancora il vecchio continente dove si è rinunciato a scrivere nella Costituzione delle proprie radici cristiane e dove emerge sempre più una stanchezza materiale e spirituale. Ma adesso dall’Europa si lancia ancora un nuovo segnale di speranza per i credenti e per tutta l’umanità”. Sul “filo rosso” che lega Papa Wojtyla a Papa Ratzinger si sofferma anche Piero Agrano, direttore del settimanale diocesano di Ivrea, “Il Risveglio Popolare”: “L’indiscussa continuità tra i due – scrive – consentirà a quest’ultimo di avviare, fuori di ogni sospetto, un’opera di riforma e di rinnovamento istituzionale, senza farsi paralizzare dall’immagine del primo” (Gli editoriali dei direttori dei settimanali diocesani su Benedetto XVI su old.agensir.it).