BENEDETTO XVI: LE DELEGAZIONI CRISTIANE ALLA MESSA DI BENEDETTO XVI; MONS. PAGLIA (CEI), “UNA SPINTA VIGOROSA A SUPERARE OGNI OSTACOLO” (2)

” “”Va notata – prosegue il presidente della Commissione per l’ecumenismo e il dialogo della Cei – una continuità tra la celebrazione dei funerali di Giovanni Paolo II e la messa di inizio pontificato di Benedetto XVI. La presenza delle delegazioni delle Chiese cristiane nelle due celebrazioni sta a significare il bisogno che tutti i cristiani, all’inizio di questo millennio, sentono di dare una testimonianza di comunione. E quando il Papa all’inizio del suo discorso non ha parlato di programma ma di comunione, ha dato un’indicazione teologica e pastorale molto importante”. Domani il Papa riceverà le delegazioni cristiane e nel pomeriggio si recherà sulla tomba di San Paolo. “È una visita – ha detto mons. Paglia – che lega anche visibilmente il Papa a Pietro e a Paolo. È la prima volta che questa visita viene fatta quasi in simultanea con la messa di oggi: questo le da una sottolineatura significativa. Pietro e Paolo sono chiamate le due colonne della Chiesa di Roma. Benedetto XVI vuole attingere simultaneamente ad esse tenendo presente che se Pietro significa la stabilità e la comunione, Paolo sottolinea la missione. Già in questa duplicità di comunione e missione, si esplicita in certo modo la via che questo pontificato percorrerà”.