BENEDETTO XVI: LA PRIMA UDIENZA GENERALE. CONTINUITÀ CON LE CATECHESI DI PAPA WOJTYLA

Sono 15mila – secondo la prefettura della Casa pontificia – le persone attese, questa mattina, in piazza San Pietro, per la prima udienza generale di Benedetto XVI. Tra le migliaia di persone che già affollano la piazza ci sono i fedeli di Spoleto e di Norcia, terra natale di San Benedetto, patrono d’Europa, al quale Joseph Ratzinger si è ispirato nella scelta del nome di Pontefice. A rappresentare la Chiesa di Norcia e la comunità benedettina sono presenti il vescovo diocesano Riccardo Fontana e il padre priore della basilica di San Benedetto Cassian Folsom. L’udienza dovrebbe avere come oggetto di catechesi – oggi e nelle prossime settimane – la Liturgia delle Ore. Continuità, dunque, con l’insegnamento di Giovanni Paolo II, che aveva interrotto, il 26 gennaio 2005, il "ciclo normale" di catechesi a motivo della malattia, con i conseguenti due ricoveri. L’ultima udienza generale Papa Wojtyla l’ha tenuta, il 30 marzo 2005, tre giorni prima della morte. In quell’occasione, il messaggio del Pontefice venne letto da mons. Leonardo Sandri, sostituto alla Segreteria di Stato. Il primo saluto andò ai "pellegrini di lingua italiana, in particolare i ragazzi e le ragazze della diocesi di Milano, venuti presso la tomba di Pietro per esprimere la loro fede in Cristo morto e risorto" e, successivamente, ai fedeli giunti dalla Polonia: "Vi ringrazio per la presenza, per le espressioni di benevolenza e per l’accompagnamento nella preghiera. Con gratitudine penso a tutti i connazionali nel Paese e all’estero". L’udienza di questa mattina si svolgerà sul sagrato della basilica vaticana; il Papa giunto in piazza farà un giro, sulla jeep bianca, dei diversi settori per salutare i fedeli. Non è escluso che compia lo stesso giro al termine dell’udienza.