POETICA E CRISTIANESIMO: SUSANNA TAMARO, “RITORNO A CASA” E’ “RICONGIUNGERSI ALLE RADICI DELLA PROPRIA COSCIENZA”

” “”Il ‘ritorno a casa’ è il ritorno a se stessi, un ricongiungersi alle radici spirituali della propria coscienza”, e può avvenire soltanto “nella logica della riconciliazione”. Lo ha detto al Sir la scrittrice e saggista Susanna Tamaro, a margine del convegno su “Poetica e cristianesimo. Il ritorno a casa” che si è aperto stamani a Roma presso la Pontificia Università della Santa Croce (fino a domani). Un incontro interdisciplinare cui prendono parte, oltre alla Tamaro, saggisti e studiosi di diversi ambiti e nazionalità. Per la scrittrice occorre “ribadire che l’uomo, fatto di corpo e anima, compie la sua piena realizzazione nella scoperta di una dimensione spirituale da vivere in profondità come fondamento della propria esistenza”, ma ciò comporta, oltre alla “riconciliazione con se stessi e con chi si è lasciato”, una profonda “conversione”. Quest’ultima, ha sottolineato, “è la ‘regina’ delle parole forti che oggi si ha spesso paura di pronunciare, poiché implica la disponibilità a cambiare vita; anzi a camminare sulla stessa strada ma con occhi nuovi, vedendo ciò che prima non si poteva nemmeno scorgere”. Dell’ “ambivalenza della cultura contemporanea” ha parlato il rettore dell’ateneo, Mariano Fazio, secondo il quale, tuttavia, “la natura ha conservato un sua capacità di bene” ed “in mezzo a questo mondo popolato da baracche ideologiche vi è sempre una casa con porte e finestre aperte” e “una soglia da varcare che è, come ricordava Giovanni Paolo II, quella della speranza”. “Tocca a noi – ha concluso Mariano – dare ragione della nostra speranza”.