CONGRESSO EUCARISTICO: PRIMO VIAGGIO DEL PAPA IN ITALIA IL 29 MAGGIO A BARI, PER LA MESSA DEL CORPUS DOMINI. MONS. CACUCCI: "GIOIA ED ESULTANZA" (2)

” “"L’Eucaristia – ha proseguito il Santo Padre – rende costantemente presente il Cristo risorto, che a noi continua a donarsi, chiamandoci a partecipare alla mensa del suo Corpo e del suo Sangue. Dalla piena comunione con Lui scaturisce ogni altro elemento della vita della Chiesa, in primo luogo la comunione tra tutti i fedeli, l’impegno di annuncio e di testimonianza del Vangelo, l’ardore della carità verso tutti, specialmente verso i poveri e i piccoli". Poi il riferimento ai giorni del Congresso eucaristico: "In questo anno dovrà essere celebrata con particolare rilievo la Solennità del Corpus Domini. L’Eucaristia sarà poi al centro, in agosto, della Giornata mondiale della gioventù a Colonia e, in ottobre, dell’Assemblea Ordinaria del Sinodo dei vescovi, che si svolgerà sul tema: ‘L’Eucaristia fonte e culmine della vita e della missione della Chiesa’". Infine, la richiesta di Benedetto XVI ai fedeli: "A tutti chiedo di intensificare nei prossimi mesi l’amore e la devozione a Gesù Eucaristia e di esprimere in modo coraggioso e chiaro la fede nella presenza reale del Signore, soprattutto mediante la solennità e la correttezza delle celebrazioni. Lo chiedo in modo speciale ai sacerdoti, ai quali penso in questo momento con grande affetto. Il sacerdozio ministeriale è nato nel Cenacolo, insieme con l’Eucaristia, come tante volte ha sottolineato il mio venerato predecessore Giovanni Paolo II. L’esistenza sacerdotale deve aver a speciale titolo una ‘forma eucaristica’, ha scritto nella sua ultima Lettera per il Giovedì Santo. A tale scopo contribuisce innanzitutto la devota celebrazione quotidiana della santa Messa, centro della vita e della missione di ogni sacerdote". Altro significato dell’anno eucaristico, il legame con l’unità dei cristiani: "Alimentati e sostenuti dall’Eucaristia – ha concluso Benedetto XVI –i cattolici non possono non sentirsi stimolati a tendere quella piena unità che Cristo ha ardentemente auspicato nel Cenacolo".