PAPA: CARD.SODANO, "GIOVANNI PAOLO IL GRANDE, CANTORE DELLA CIVILTÀ DELL’AMORE"” “

 "La civiltà cristiana è civiltà dell’amore, a differenza radicale di quelle civiltà dell’odio che furono proposte dal nazismo e dal comunismo". E’ questa, per il card. Angelo Sodano,  una delle acquisizioni fondamentali del pontificato di Giovanni Paolo II, che ne ha fatto il "cantore della civiltà dell’amore", e in particolare dell’"amore misericordioso", al centro della festa della Divina Misericordia, istituita nel 2000 per la "Domenica in Albis" proprio dal Santo Padre, in occasione della canonizzazione di suor Faustina Kowalska. "Quante volte – ha detto il card. Sodano nell’omelia della Messa in suffragio del Papa, celebrata oggi in piazza S. Pietro alla presenza di decine e decine di migliaia di persone, che affollano la piazza e via della Conciliazione – il Papa ha ripetuto in questi 26 anni che i mutui rapporti fra gli uomini e fra i popoli non si possono basare solo sulla giustizia, ma debbono essere perfezionati dall’amore misericordioso, che è tipico del messaggio cristiano. Giovanni Paolo II, anzi Giovanni Paolo il Grande divenne così il cantore della civiltà dell’amore, vedendo in tale termine una delle definizioni più belle della ‘civiltà cristiana. Ora, nella vigilia della Domenica della Divina Misericordia, l’Angelo del Signore è passato nel palazzo apostolico vaticano e ha detto al suo servo buono e fedele: ‘Entra nel gaudio del Signore!’. Dal cielo, Egli vegli sempre su di noi e ci aiuti a ‘varcare quella soglia della speranza’ di cui tanto ci aveva parlato. Questo suo messaggio rimanga per sempre scolpito nel cuore degli uomini di oggi. Giovanni Paolo II ripete ancora una volta le parole di Cristo: ‘Il Figlio dell’Uomo non è venuto al mondo per giudicarlo, ma per salvarlo’". (segue)