PAPA: FRERE ROGER (TAIZE), "UN’ANIMA ATTENTA A PREPARARE UN AVVENIRE DI PACE”” “

 "Un’anima attenta a preparare un avvenire di pace". Questo il ricordo di frère Roger, fondatore della comunità ecumenica di Taizé che il Papa conosceva bene, tanto da inviare ogni anno un suo messaggio speciale all’incontro dei giovani europei che per iniziativa della comunità si tiene in una capitale diversa dell’Europa. "Consumato dal fuoco dell’amore della Chiesa e della famiglia umana – scrive oggi frère Roger -, Giovanni Paolo II faceva di tutto per comunicare questa fiamma. Il papa ha dato un soffio all’universalità della Chiesa, tra l’altro andando nella maggior parte dei Paesi del mondo per incontrare le persone, talvolta per chiamarle in causa, spesso per esprimere la compassione di Dio. I più di cento viaggi che ha fatto rimangono l’espressione chiara di un’anima talmente attenta a preparare un avvenire di pace".
Frère Roger ricorda anche di aver conosciuto il Santo Padre per la prima volta nel 1962, al concilio Vaticano II. "Il papa – aggiunge – mi riceveva ogni anno in udienza privata e mi capitava di pensare alle prove della sua vita: nella sua infanzia aveva perduto sua madre, nella sua giovinezza suo padre e il suo unico fratello. E mi dicevo: cerca una parola per rallegrare, ed anche consolare, il suo cuore parlandogli di una speranza che stiamo scoprendo in molti giovani e assicurandolo della fiducia che la nostra comunità nutre per lui".