“Con Papa Giovanni Paolo II, il mondo ha perso un imponente testimone del Vangelo". Lo ha detto il vescovo evangelico, Wolfgang Huber, presidente del Consiglio della Chiesa evangelica tedesca, che ha diramato un comunicato con una prima reazione alla morte di Giovanni Paolo II. "Durante il suo pontificato insolitamente lungo, la Chiesa romana cattolica ha goduto di un aumento di presenza pubblica e considerazione in tutto il mondo", si legge. "La sua umanità e la sua fede hanno reso il Papa polacco una guida spirituale e un’istanza morale importante", dando al papato una "popolarità straordinaria al di là dei confini della Chiesa cattolica". Huber ha ricordato "con riconoscenza" gli incontri personali col Papa, tra cui l’ultimo in occasione di un’udienza privata a Castelgandolfo nell’agosto 2004. “La Chiesa evangelica tedesca è in lutto per Papa Giovanni Paolo II insieme con le sorelle e i fratelli cattolici. Con la sua morte, il mondo è diventato più povero, ha perso un grand’uomo. Dio doni alla sua anima la pace nella libertà da tutte le sofferenze del corpo".” ”