PAPA: MONS. SIGALINI (VESCOVO ELETTO PALESTRINA), "CON IL PAPA ANCHE IL POPOLO GIOVANILE DELLA NOTTE. DAI GIOVANI UNA RISPOSTA COMMOVENTE"” “

 "Quello che ha dato alla chiesa come coraggio e dedizione verso i giovani non bisogna assolutamente perderlo. Ci mancherà. Ma non sarà così se sapremo prendere il suo testimone e portarlo avanti con generosità, con operosità nella famiglia, nelle chiese locali, nel mondo del lavoro, della scuola, della cultura". A parlare al Sir è mons. Domenico Sigalini, vescovo eletto di Palestrina e, particolarità, ultimo vescovo eletto da Giovanni Paolo II ad una diocesi italiana. "I giovani che lui ha amato fino alla fine – ha detto mons. Domenico Sigalini che per anni si è occupato in seno alla Cei del Servizio nazionale di pastorale giovanile collaborando anche all’organizzazione delle Giornate mondiali della Gioventù – sono il nostro futuro ed il futuro ha bisogno di padri come Giovanni Paolo II. La risposta dei giovani è stata ed è commovente. Quando è terminata la veglia notturna ho visto, in piazza san Pietro, il popolo della notte, con i suoi tatuaggi, i suoi piercing e le sue capigliature che ha scelto di stare vicino al Papa fino alla fine. Sono venuti con  molta semplicità e serietà, ben comprendendo quello stava accadendo". "Un germe di speranza – ha concluso – sta nascendo ma è necessario che chi si occupa dei giovani, a partire da noi vescovi e sacerdoti, insegnanti, familiari, gli stessi gestori di discoteche, cominci veramente ad amarli, rispettarli, a non ingannarli e a mettere davanti a loro ideali alti di vita. Il papa lo ha sempre detto: ‘Osate’. Ed il primo a farlo è stato proprio lui e ci ha conquistato tutti".