” ““La notizia sul pio transito del Papa Giovanni Paolo II e’ stata accolta in Bielorussia con grande dolore non solo dei cattolici ma anche di tanti cristiani ortodossi ed anche di molti non credenti”: lo ha detto al Sir l’Archimandrita Sergius Gajek, Visitatore apostolico per i greco-cattolici del paese. Nei media, specialmente sui siti internet, sono apparsi diversi servizi di apprezzamento del pontificato di Giovanni Paolo II. “Vi si trovano anche le cordoglianze espresee ai cattolici da parte dei cristiani di altre confessioni”, sottolinea p. Gajek. Un eco si trova in un comunicato dello stesso Visitatore Apostolico, dove tra l’altro si legge: “Il Misericordioso Cristo, Amico degli uomini (Philantropos), ha chiamato nel Suo Regno il Suo Servo fedele Santo Padre Giovanni Paolo II, Pastore Supremo della Chiesa Cattolica. Durante i 27 anni del Suo Pontificato Sua Santita Giovanni Paolo II, come Pastore Supremo della Chiesa Universale, ha dimostrato una attenzione ed un amore particolare per la Bielorussia. Come vediamo in queste ore, moltissimi cristiani della Bielorusssia, indipendentemente dalla loro confessione, gli sono profondamente grati per le Sue azioni e per la Sua intercessione presso Dio, specialmente durante il periodo sovietico. In questi giorni del nostro commiato con Lui, ed in modo particolare nel giorno del Suo funerale, vogliamo presentare a Dio ricco di Misericordia il nostro cordiale ringraziamento per il Ministero Petrino di Giovanni Paolo II, l’instancabile araldo della Divina Misericordia”.