” ““E’ il nostro modo, come giovani di Azione cattolica, di rispondere alle ultime parole di Giovanni Paolo II -‘Io vi ho cercato e voi siete venuti’-: siamo venuti e restiamo qui a vegliarlo fino ai suoi funerali”: esprime così, Simone Esposito, responsabile nazionale uscente del Movimento studenti di Azione cattolica, l’orgoglio e la commozione per il ‘privilegio’ riconosciuto ai giovani dell’associazione, per antica tradizione, di assicurare a un passo dalle guardie svizzere impegnate nel picchetto d’onore la preghiera costante nel tempo dell’esposizione pubblica dei pontefici defunti.”Ci ha fatto piacere ha proseguito Esposito che anche il segretario del Papa, mons. Stanislao Dziwisz, abbia apprezzato la nostra presenza silenziosa ed orante”. “Nonostante il grande flusso di persone che scorre continuamente ha aggiunto Esposito , in basilica c’è un clima di raccoglimento e di compostezza ed è un’esperienza particolare essere testimoni di questo incessante omaggio di affetto e devozione”. Nella veglia al Pontefice; ai responsabili nazionali dell’Azione cattolica si sono aggiunti i ‘rinforzi’ delle diocesi, prima di tutto quella di Roma e poi le più vicine come Latina e Terni, ma anche Potenza e Aversa. “Il Papa hanno affermato altri ragazzi del ‘picchetto d’onore’ è sempre stato vicino all’Azione cattolica e ai giovani, in particolare. Sentivamo il bisogno di ringraziarlo e siamo qui a vegliarlo con il rosario in mano. Come ci ha detto lui, che ci ha sempre invitato a non aver paura di vivere e manifestare la nostra fede”.