"Nella piazza dove quasi 26 anni fa Giovanni Paolo II aveva espresso la preghiera ‘che scenda lo Spirito su questa terra, per rinnovarla’, ieri si sono radunate oltre 200 mila persone, numerosi vescovi, le massime autorità dello stato. E’ come se si fosse reso presente questo messaggio": questo il commento per il Sir di mons. Zbignew Kiernikowski, vescovo di Siedlce, dopo il grande raduno di preghiera ieri in piazza Pildsucki a Varsavia, guidato dal card. Jozef Glemp, presente il capo di stato Kwasniewski. "Il fatto che ora noi qui in Polonia possiamo riunirci su questa piazza, in modo totalmente libero, in una situazione geopolitica nuova: questo è il frutto di quel grido di invocazione lanciato dal Papa 26 anni", ha aggiunto mons. Kiernikowski, sottolineando che "ieri in piazza si sentiva una atmosfera di gratitudine nei confronti di Dio per la persona e il servizio di Giovanni Paolo II verso la Polonia e il mondo intero". Il vescovo polacco ha poi messo in rilievo il fatto che nelle diocesi del paese, "accanto alle liturgie e preghiere organizzate dai pastori per questi giorni di lutto, si notano numerose iniziative spontanee della popolazione, che si raduna per pregare e meditare. Certamente non si può dire se oggi la fede in Polonia sia più grande di un quarto di secolo fa, quando il Papa venne eletto. Ma qualcosa è successo, qualcosa di molto più grande di quanto non fosse prevedibile allora".