PAPA: COMPITI IN CLASSE NELL’ORA DEI FUNERALI. RAMMARICO DI STUDENTI E FAMIGLIE

"Gli adolescenti e i giovani dell’Oratorio che frequentano le scuole superiori e sono tanto attaccati a Giovanni Paolo II che hanno seguito nelle Giornate mondiali della Gioventù, non potranno assistere ai funerali in diretta televisiva perché da una parte le scuole non sono dotate di questa possibilità, dall’altra perché i presidi non hanno intenzione di concedere un giorno di vacanza a tale scopo": è l’espressione di rammarico di fra Saverio Benenati, direttore dell’Oratorio S. Francesco di Noto. Il Provveditorato agli studi di Siracusa (da cui dipendono le scuole di Noto), infatti, in rispetto del principio dell’autonomia scolastica, ha rinviato ai presidi dei singoli istituti la scelta di disporre un giorno di chiusura in occasione dei funerali del pontefice, da recuperare tra i giorni a disposizione (gite, festa del patrono ecc.)del proprio calendario scolastico."Soprattutto – aggiunge fra Benenati – alcuni insegnanti si sono voluti premunire contro eventuali assenze disponendo che venerdì, dalle 10.00 alle 12.00, in coincidenza con i funerali, si faccia compito in classe". "Ho visto molti giovani combattuti tra l’assentarsi pur con i compiti in classe e il dover restare a scuola con la testa altrove – racconta fra Benenati, confermando la stessa difficoltà manifestata ieri al Sir dal giovane Gabriele Messina di Brescia – e uguale lamentela si è levata da parte di molti genitori che volentieri avrebbero dato il permesso ai figli di assentarsi da scuola". "Mi auguro – conclude il direttore dell’Oratorio di Noto – che nonostante il poco tempo a disposizione, qualcuno voglia porre attenzione al problema e agire di conseguenza".