PAPA: LE INIZIATIVE DELLE DIOCESI

“Il Papa ha finalmente raggiunto la Gerusalemme del Cielo, mostrandoci, fino nelle piaghe della sua malattia e della sua morte, che la vita è un pellegrinaggio e che vale la pena d’essere vissuta, perché vi è una meta, che è la fonte della nostra comune speranza”. Con queste parole l’arcivescovo di Spoleto-Norcia, mons. Riccardo Fontana, ha ricordato Giovanni Paolo II di cui ha sottolineato anche lo spirito di “grande testimone di carità”. Il presule, delegato Ceu per il servizio alla carità, ha rievocato l’episodio di una visita non ufficiale di Madre Teresa di Calcutta al Pontefice che, ricevendola con immediatezza scavalcando le convenzioni vaticane, “le baciò il palmo delle mani dicendo ai pochi presenti che quelle erano le mani con cui Dio mostra la tenerezza dei suoi poveri”. E intanto nel duomo di Prato alcuni sacerdoti di diverse nazionalità concelebreranno oggi alle 18 il rito di suffragio per il Papa per le cappellanie straniere della diocesi. Domani mattina, sempre all’interno del duomo, verrà collocato un maxi-schermo per consentire a quanti lo vorranno di seguire la diretta televisiva delle esequie del Santo Padre, e alle 9 alunni, insegnanti e genitori delle scuole cattoliche sono invitati a partecipare ad una messa di suffragio per Giovanni Paolo II.