PAPA: UNA FAMIGLIA: “CI HA INSEGNATO A VIVERE CON FEDE IL MATRIMONIO”

” ““Sono venuto a vederlo perché era un Papa buono. C’è tanta gente qui perché lui si è fatto amare e non per curiosità: in basilica c’era un grande silenzio”: è il commento di Paolo Castellano, di Roma. La sua attesa per salutare Giovanni Paolo II è stata breve, nella corsia preferenziale riservata ai disabili e alle famiglie con bimbi piccoli. “Il prossimo Papa – si augura Castellano – spero sia capace di stare altrettanto vicino ai giovani”. Nico Stocchi e la moglie Barbara, di Roma, sono venuti a S. Pietro con i testimoni di nozze, Mario e Francesca Bianco di Santa Ninfa (Tp): in tutto fanno 8, insieme ai piccoli Chiara, Luca, Francesco ed Alessia. “Era importante per noi- spiega Barbara Stocchi – essere qui come famiglia. Vorremmo che anche i nostri figli ricordassero un giorno questo pontefice che è stato molto importante per noi”. Giovanni Paolo II, infatti “rappresenta una ‘fetta’ notevole della mia vita; avevo 8 anni quando lui è stato eletto, adesso sono moglie e mamma e la parola di questo Papa ha accompagnato il cammino di conoscenza e di amore mio e di mio marito”. “Questo Papa – prosegue Mario Stocchi, che appartiene insieme alla moglie all’Opera don Guanella – ci ha insegnato come essere marito e moglie in un itinerario di fede. Lui è stato un grande testimone di una vita spesa nella fede in Dio e noi speriamo di poter essere capaci di fare altrettanto con i nostri figli”.