” “Numerose le iniziative in tutte le diocesi per accompagnare con la preghiera l’ultimo saluto a Giovanni Paolo II, i cui funerali avranno inizio oggi alle 10. A Venezia, nella basilica di San Marco, nella Scuola grande di San Teodoro e in altri punti della città lagunare e della terraferma sono stati collocati dei maxi-schermi per seguire la diretta televisiva delle esequie. Nelle chiese della diocesi tutte le messe del giorno vengono celebrate a suffragio del Papa; le campane suoneranno a morto. In programma anche incontri di preghiera con i giovani (Jesolo, ore 21) e i bambini(a Mira, alle 11 in concomitanza dei funerali). Anche a Novara maxi-schermo in duomo; le parrocchie sono invitate a suonare le campane alle 10, orario di inizio delle esequie del Papa del quale il vescovo, mons. Renato Corti, ha ricordato nei giorni scorsi il commento alle parole di Cristo in croce (Venerdì santo del 1999): “Parlò a braccio. Parlò della morte come momento cruciale anche per tutti i presenti, e anzitutto per se stesso. Ricordò che quelle parole non soltanto chiudono l’esistenza terrena (di Gesù, ndr), ma aprono, e insistette su questo verbo: aprono. Aprono al Padre; aprono alla vita che nemmeno dalla morte può essere cancellata”. Un commento che per mons. Corti “può bene essere detto il suo testamento”. Sabato 16 aprile i giovani della diocesi sono invitati al santuario di Boca alle 21 per una veglia di preghiere sul tema: “Vi ho cercato, siete venuti a trovarmi, vi ringrazio”.