” “Da chi vuole ricordare il Papa come se fosse “ancora in viaggio” a chi invita al silenzio dopo tante parole a chi pensa che la sua voce sia stata inascoltata, soprattutto dai potenti. Così gli editoriali dei settimanali diocesani, che continuano a pubblicare note e riflessioni in memoria di Giovanni Paolo II. Per Saverio Clementi, direttore di “Luce” della diocesi di Varese e altomilanese è come se il Papa fosse “ancora in viaggio…”: “Viene spontaneo pensarlo lontano da Roma per uno dei suoi innumerevoli viaggi pastorali in ogni angolo del mondo. Ci vorrà del tempo per abituare la mente e il cuore a dover fare a meno di una personalità così forte… Pochi uomini come Giovanni Paolo II hanno segnato così profondamente la storia della Chiesa e dell’umanità intera”. “In nessun altro come in Papa Wojtyla milioni di persone hanno potuto vedere e constatare che la totalità dell’adesione a Cristo nulla toglie alla pienezza e alla intensità dell’amore alla vita e agli uomini, anzi lo rafforza”, scrive Benito Regis, direttore del settimanale “La cittadella” della diocesi di Mantova. (segue)