ECUMENISMO: LETTERA DEL CARD. KASPER ALL’ARCIVESCOVO DI CANTERBURY ROWAN WILLIAMS SULLE UNIONI GAY, "AFFRONTIAMO I PROBLEMI INSIEME" (2)

L’arcivescovo Williams aveva chiesto al card. Kasper di costituire una sottocommissione mista ad hoc e di commentare in una lettera il "Windsor Report". C’è stato anche un incontro  a Londra, all’inizio di febbraio, tra il presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani e l’arcivescovo di Canterbury.
Nella lettera a Williams, il card. Kasper ringrazia per lo "spirito di collaborazione e amicizia ecumenica" e dà la sua disponibilità a supportare la Comunione anglicana "in questo processo in tutti i modi appropriati e richiesti". Dopo aver presentato le sue osservazioni sui risvolti ecclesiologici, il cardinale passa in rassegna "le questioni morali che sono al cuore della controversia". "Nel momento in cui il Windsor Report – scrive Kasper – chiede una moratoria sulle benedizione delle unioni omosessuali e di vescovi che hanno relazioni omosessuali, lascia aperta la questioni a differenti interpretazioni. Ci chiediamo se la comprensione  cristiana tradizionale del matrimonio e della sessualità umana non abbia invece bisogno di essere riaffermata più chiaramente". A questo punto, il card. Kasper ribadisce che "la posizione della Chiesa cattolica in questa materia, come espresso nel Catechismo della chiesa cattolica (nn 2357-59), è chiara, e per noi rimane obbligatoria". Il cardinale aggiunge che queste questioni morali hanno "un impatto emotivo molto forte e possono potenzialmente generare divisioni. Hanno pertanto una importanza speciale per l’unità cristiana e le relazioni ecumeniche". Da qui, l’invito ad affrontare queste questioni nel dialogo, valutando "le implicazioni ecumeniche" e soprattutto chiarendo le posizioni. "Per la continuazione del nostro dialogo ecumenico – scrive Kasper – è importante per noi avere una chiara comprensione di chi è il nostro partner".