” “Maggiore attenzione all’Africa e ai continenti più poveri “dove l’Europa ha esportato anche i suoi vizi”, la necessità di ascoltare i bisogni delle persone e di risvegliare in essi l’intenzione di credere nella Chiesa, l’esigenza della Chiesa di essere missionaria: questi ed altri temi sono stati toccati da Benedetto XVI, in risposta alle domande del clero romano che ha ricevuto stamattina nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Numerosissimi gli interventi di parroci e religiosi, tra cui alcuni africani e asiatici, che hanno messo in evidenza diverse problematiche pastorali affrontate nel quotidiano, talvolta con difficoltà: la sofferenza dei divorziati nella Chiesa, i bisogni dei poveri, l’esigenza di spiritualità, la richiesta di ascolto vero, la disoccupazione giovanile, le ingiustizie strutturali nei Paesi del Sud del mondo, ecc. Il Papa si è anche alzato in piedi per abbracciare un sacerdote indiano che ha chiesto di salutarlo dopo il suo intervento. “Posso solo dire grazie per la ricchezza e la profondità dei vostri contributi ha risposto Benedetto XVI -. Grazie per il vostro affetto che mi aiuta tanto. Non mi sento in grado di entrare nei dettagli ma sarebbe bello avviare una vera discussione con domande e risposte. Sento il vostro impegno nel voler costruire la Chiesa e il vostro grande amore per la Chiesa”. (segue)