Concludendo il suo discorso e prima di dare l’annuncio, a sorpresa, dell’immediata apertura della causa di beatificazione e canonizzazione di Giovanni Paolo II, il Papa Benedetto XVI ha poi svolto alcune considerazioni sul rapporto tra il Vescovo di Roma e i suoi sacerdoti. "Roma ha detto è una Diocesi assai grande ed è una Diocesi davvero speciale, per la sollecitudine universale che il Signore ha affidato al suo Vescovo. Perciò il vostro rapporto, cari sacerdoti, con il Vescovo diocesano purtroppo (parola fuori testo, ndr) non può avere quell’immediatezza quotidiana che desidererei (fuori testo) e che è possibile in altre situazioni. Attraverso l’opera del Cardinale Vicario e dei Vescovi Ausiliari, ai quali esprimo la mia viva gratitudine, mi è possibile però essere concretamente vicino a ciascuno di voi, nelle gioie e nelle difficoltà che accompagnano il cammino di ogni sacerdote". Ha poi aggiunto, sempre fuori testo: "Siate sicuri che nelle mia preghiera siete tutti presenti e che siamo vicini (fuori testo) nella fede e nell’amore di Cristo e nell’affidamento a Maria". Sono poi seguite domande e riflessioni dei sacerdoti e diaconi, alle quali il Papa sta rispondendo in questi minuti.