Un progetto "benessere" per i lavoratori del mare, circa 2 milioni di persone che transitano ogni anno nei porti italiani: sarà presentato a Rocca di Papa (Roma, Centro Convegni “Mondo Migliore”) durante il convegno intitolato “Il Progetto Welfare Lavoratori del Mare” che si svolgerà dal 19 al 21 maggio. Il convegno è promosso dall’Ufficio Nazionale per la Pastorale degli addetti alla navigazione aerea e marittima della Fondazione Migrantes e rappresenta la tappa finale di una serie di appuntamenti regionali per costituire una rete nazionale di comitati di promozione per l’accoglienza. Il progetto “Welfare Lavoratori del mare” si inserisce nel cammino fatto per la sottoscrizione, da parte del governo italiano, della Convenzione ILO 163, spiega don Giacomo Martino, direttore dell’Apostolato del mare ed aereo, "che tratta del benessere della gente di mare e della loro accoglienza e vedrà, per la prima volta, volontariato e istituzioni che si confronteranno per rendere dignitoso il livello dell’accoglienza". L’Apostolato del Mare si rivolge ai lavoratori occupati nelle navi mercantili e nella pesca tradizionale e alle loro famiglie: "Lavoratori che per scelta libera, ma il più delle volte spinti dal bisogno, cercano nel lavoro a bordo delle navi uno sbocco occupazionale e che per molti mesi all’anno vivono lontani da casa. Questa lontananza dalla vita sociale fa si che, soprattutto gli equipaggi, richiedano una guida che si prenda cura di loro indipendentemente dalla religione, razza o lingua". Si tratta di preti che navigano 10 mesi all’anno – aggiunge il sacerdote "e che hanno il coraggio di lasciare tutto e tutti per imbarcarsi in una esperienza oggi unica al mondo”. Sacerdoti e volontari sono anche presenti nei maggiori porti italiani per accogliere i marittimi di passaggio ed offrire loro una “casa lontano da casa” anche se solo per poche ore di sosta.” ”