"Si compie oggi in Abruzzo un atto quanto mai significativo, al quale spiritualmente mi unisco. Viene intitolata una cima del Gran Sasso d’Italia all’indimenticabile Papa Giovanni Paolo II, che ha amato e più volte visitato queste splendide montagne". Nei saluti finali ai fedeli Benedetto XVI ha ringraziato i promotori dell’iniziativa che si celebra oggi in Abruzzo. La vetta del Gran Sasso chiamata informalmente "Gendarme" (2.424 metri) da oggi si chiamerà infatti "Cima Giovanni Paolo II" e anche il sentiero che porta al culmine della montagna partendo dalla chiesetta medievale San Pietro della lenca sarà chiamato "Sentiero Papa Woityla". In contemporanea all’udienza si sta svolgendo nella chiesetta una celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale José Saraiva Martins, prefetto della Congregazione per le cause dei santi. Dopo il rito le autorità religiose e civili si trasferiranno in elicottero sulla vetta da dedicare a Giovanni Paolo II, dove verrà scoperta e benedetta una croce commemorativa. "Saluto e ringrazio i promotori di tale lodevole iniziativa ha concluso Benedetto XVI ed auspico che quanti sosterranno presso questa vetta siano spinti ad elevare lo spirito a Dio, la cui bontà risplende nella bellezza del creato".