” “Un esempio? “In Italia spiegano i promotori della campagna – il 10% circa delle famiglie che vivono dei frutti della terra si trova al di sotto della soglia assoluta di povertà, con un reddito mensile di 600 euro. Se a queste famiglie aggiungiamo quelle che hanno un reddito annuo compreso fra i 7.500 ed i 12.500 euro, allora superiamo il 36% delle famiglie rurali che vivono con un reddito inferiore ai 1000 euro al mese”. E pochi sanno che anche l’Europa vive di agricoltura, con oltre la metà della popolazione dei 25 Stati membri nelle aree rurali. I nuovi Stati membri hanno inoltre portato in dote 38 milioni di ettari di terre coltivabili, che si sono aggiunti ai 130 milioni della vecchia Europa, e una crescita del 10-20% nella produzione. Alle istituzioni europee ed italiane verranno fatte alcune richieste, tra cui “rimettere in discussione le regole ingiuste del commercio internazionale” e sviluppare politiche agricoli “favorevoli all’agricoltura familiare”. Ai cittadini verrà chiesto, invece, “di premiare con i propri consumi, a partire dalla spesa quotidiana, i prodotti agricoli di qualità, i prodotti locali, biologici, equi e solidali”.