CALABRIA: DOMANI A LAMEZIA TERME MANIFESTAZIONE UNITARIA CONTRO LA MAFIA. UN DOCUMENTO DALLE AGGREGAZIONI LAICALI DELLA DIOCESI” “

 "La diffusione della cultura della legalità e la promozione della convivenza civile sono elementi essenziali nella promozione della dignità e della libertà di ogni singola persona". Il cristiano laico è chiamato non solo a "trasformare" il mondo attraverso i suoi riferimenti di "fede e di etica, ma a rendere la città dell’uomo sempre più città di Dio". È quanto scrive la Consulta delle aggregazioni laicali della diocesi di Lamezia Terme, in Calabria, in un documento di adesione alla manifestazione regionale unitaria contro la mafia per lo sviluppo nella legalità, indetta dalle organizzazioni sindacali per domani nella città della Piana, e alla quale parteciperà anche il vescovo mons. Luigi Cantafora. "Il rispetto della legalità – si legge nel documento – è chiamato a essere non atto formale ma gesto personale che trova la sua giustificazione sul piano etico. La responsabilità del senso di legalità è da attribuire non solo a chi ricopre funzioni pubbliche, ma a tutti i cittadini: la promozione e la difesa della giustizia è compito di ogni cittadino, radicato in una sana, retta e matura coscienza". Secondo le associazioni laicali, "solo un soggetto forte, solo una personalità libera da condizionamenti, è capace di dire no alla mafia. Per recuperare il senso della legalità è necessario primariamente rimotivare l’etica della comunione e della solidarietà: i comportamenti, slegandosi dalla norme, diventano legge a se stessi, perdono ogni legame con un ordine normativo. Perciò, bisogna mobilitare le coscienze in questa direzione".