“Il principio dello sviluppo sostenibile è stato incorporato nel preambolo della nuova Costituzione europea, eppure nel Vecchio Continente c’è il trionfo dei supermercati aperti 24 ore su 24”. Ha sottolineato questo paradosso Luigi Fusco Girard, docente della facoltà di Architettura all’Università Federico II di Napoli, secondo relatore dell’incontro su “Ecologia, pace e salvaguardia del creato”, svoltosi oggi pomeriggio durante il Congresso eucaristico. “C’è un profondo conflitto ha dichiarato Fusco Girard tra l’economia della creazione e l’economia dell’uomo. La seconda, per produrre sempre più merci, produce anche rifiuti e calore. Se la velocità di produzione dei rifiuti è superiore a quella dello smaltimento si arriva al collasso”.
Per Fusco Girard, in realtà, “non c’è futuro sostenibile se non si affronta il nodo dell’energia rinnovabile, ma, purtroppo, in Italia c’è molta inerzia rispetto a questo problema, a livello politico e industriale”. Per costruire una città modello sono necessarie, comunque, a giudizio di Fusco Girard, alcune condizioni fondamentali: “La partecipazione della comunità alla costruzione del bene collettivo in base ad una visione condivisa strategica, la considerazione dell’ambiente come bene comune, un’urbanistica ecocompatibile, un ripensamento della mobilità”. Da Fusco Girard un appello anche a diffondere informazione corretta sull’uso dell’acqua per evitare sprechi sin dalle scuole.