REFERENDUM LEGGE 40/2004: PATRIARCA (COMITATO SCIENZA E VITA), “PER I GIOVANI IL ‘NON VOTO'” È “ESPRESSIONE DI CITTADINANZA ATTIVA”

” ““Già da un decennio e più i giovani hanno bocciato lo strumento referendario. E ciò fa capire che non sono disponibili all’abuso che se ne fa. Ciò naturalmente non vuol dire che siano disattenti a ciò che li circonda. Anzi, sono più vigili degli adulti”. Ad affermarlo Edo Patriarca, dirigente del Terzo settore e consigliere del Comitato “Scienza & vita”, che precisa come nel caso del referendum sulla legge 40, i giovani siano “favorevoli ad un’astensione motivata e qualificante come quella che propone il Comitato”. Ne è dimostrazione il fatto che “le associazioni e i movimenti che hanno al loro interno i giovani a decine di migliaia – sottolinea – sono impegnate da mesi con ‘Scienza & vita’ in una vera e propria campagna culturale in difesa delle ragioni della vita attraverso migliaia di incontri, molto partecipati, sul territorio. In essi è emerso il bisogno di comprendere e anche di esprimere, finalmente, attraverso il ‘non voto’ una vera e propria cittadinanza attiva”. Patriarca, che da tempo si occupa di realtà educative, tanto da essere stato consulente del Ministero della Pubblica Istruzione, esprime infine una considerazione di metodo sul modo in cui ci si appropria spesso indebitamente delle idee che esprime l’universo giovanile: “C’è da domandarsi chi davvero oggi ascolti e frequenti i giovani. Non mi pare certo quelli del ‘sì'”.