"Cristo è il primo martire, ha dato la sua vita in un contesto di odio e falsità ma ha trasformato in questa passione e in questo contesto, l’Eucarestia in una festa di ringraziamento. L’Eucarestia è ringraziamento". E’ un messaggio di speranza quello lanciato questa mattina da papa Benedetto XVI nel corso della consueta udienza del mercoledì dedicata questa settimana alla riflessione del Salmo 115, al "Rendimento di grazie nel tempio". Il papa è entrato in piazza San Pietro a bordo della jeep bianca da dove ha salutato le migliaia di pellegrini giunti anche oggi in Vaticano.
Partendo dal Salmo 115, il papa ha rivolto un invito forte a "tenere alta la fiaccola della fede" anche nelle situazioni difficili della vita. E anche "quando incombe la morte, il Signore è chino su di noi con amore". "Nel testo ebraico ha spiegato il Santo Padre il Salmo 115 costituisce un’unica composizione col Salmo precedente, il 114" e "ambedue costituiscono un ringraziamento unitario, rivolto al Signore che libera dall’incubo della morte". (segue)” ”