” ““L’Eucaristia, per la fede, è un mistero di intimità”; tuttavia “la forza del sacramento dell’Eucaristia va oltre le mura delle nostre Chiese”. Lo ha detto Benedetto XVI nell’omelia rivolta questa sera ai fedeli durante la celebrazione eucaristica presieduta sul sagrato, gremitissimo, della basilica di San Giovanni in Laterano in occasione della solennità del Corpus Domini. “In questo sacramento – ha proseguito il Papa – il Signore è sempre in cammino verso il mondo. Questo aspetto universale della presenza eucaristica appare nella processione della nostra festa. Noi portiamo Cristo” ha sottolineato ancora Benedetto XVI “sulle strade della nostra città. Noi affidiamo queste strade, queste case la nostra vita quotidiana alla sua bontà. Le nostre strade siano strade di Gesù! Le nostre case siano case per lui e con lui! La nostra vita di ogni giorno sia penetrata dalla sua presenza. Con questo gesto, mettiamo sotto i suoi occhi le sofferenze degli ammalati, la solitudine di giovani e anziani, le tentazioni, le paure, tutta la nostra vita”. “La processione vuole essere una grande e pubblica benedizione per questa nostra città” ha concluso il Papa. Infine, un pensiero a Maria, “chiamata dal caro papa Giovanni Polo II ‘Donna eucaristica’”, prima dell’inizio della processione verso la basilica a lei intitolata.