CONGRESSO EUCARISTICO: MONS.DELGADO, SEGRETARIO DI MONS.ROMERO, “SE DIVENTERÀ BEATO DOVRÀ MOLTO ANCHE ALL’ALLORA CARD. RATZINGER”

” ““La beatificazione del vescovo Romero dovrà molto al Papa Benedetto XVI, fin da quando era Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. Fu lui, infatti, a chiedere la stesura di una nuova biografia di Oscar Romero, più completa e approfondita”. A parlare è mons. Jesus Delgado Acevedo, vescovo ausiliare e vicario generale di San Salvador. Venticinque anni fa, quando l’arcivescovo di San Salvador, Oscar Romero veniva ucciso proprio durante la celebrazione della Messa, mons. Delgado era il suo segretario. E’ stato invitato al Congresso eucaristico di Bari. “All’inizio fui io stesso incaricato di promuovere la causa di beatificazione a Roma – racconta al Sir mons. Delgado -. Ma questo richiedeva di vivere a Roma e non mi era possibile per i tanti impegni nella diocesi. Dopo cinque anni durante i quali i materiali venivano esaminati, fu chiesto al Prefetto della Congregazione della Fede di approfondire la dottrina di mons. Romero. Il cardinale Ratzinger assunse questa responsabilità e ci fu un serio lavoro per ben sette anni di esami (1997-2004). La conclusione è stata che la dottrina è sicuramente ortodossa e si può procedere nella causa. Quello che resta da provare è che si tratta di un vero martire perché ucciso in odio alla fede”. “Ancora oggi in Salvador – aggiunge -, la memoria di Romero è vivissima. La sua tomba è frequentatissima, anche da fuori Paese. E questo nonostante il perdurare di atteggiamenti ostili: se prima vi era una vera persecuzione militare, oggi è di altra natura e si rischia, se non la galera, la perdita del posto di lavoro”.