” ““La vita è un dono troppo importante per essere dibattuto in un referendum. Abbiamo deciso di organizzarci concretamente per difendere, attraverso un’informazione corretta, una legge che non è ‘cattolica’ ma che, se modificata, potrebbe far tornare al ‘Far west’ della procreazione medicalmente assistita esistente in Italia prima della l. 40/2004”: spiegano così gli organizzatori, l’iniziativa di numerosi giovani delle parrocchie e delle aggregazioni laicali di Roma nata negli ultimi giorni “dopo un veloce passaparola, fatto di scambi di sms ed e-mail”.
Per due fine settimana 27-29 maggio e 3-5- giugno dalle ore 10 alle 20 -, in 15 piazze di Roma, saranno allestiti altrettanti gazebo con lo scopo di offrire informazioni sui motivi che giustificano l’astensione dal voto in occasione dei referendum del 12 e 13 giugno prossimi.
“Riteniamo concludono gli organizzatori – che la politica sia la più alta forma di carità e, per questo, saremo in piazza per motivare le nostre scelte ed il nostro impegno a favore dell’astensione”.