” “Due italiani su tre voterebbe “sì” se si svolgesse un referendum per approvare la Costituzione europea. L’Europa rappresenta – secondo il sociologo Fabio Piacenti, presidente di Eures, istituto di ricerche socio-economiche – una “irripetibile occasione” di sviluppo per l’Italia, “consentendo un incontro con contesti, modelli, norme e consuetudini” che possono aiutare il Paese “ad accelerare la propria crescita economica, sociale e culturale”. L’istituto ha diffuso oggi i risultati di “Monitor Italia 2005”, un rapporto sull’opinione pubblica nazionale, che si dichiara fra l’altro soddisfatta del passaggio alla moneta unica e contraria a un eventuale ritorno alla lira: “La forte adesione all’euro – si legge nel rapporto – come prodotto-simbolo della partecipazione non soltanto al sistema monetario, ma alla stessa Unione”, esprime “in maniera evidente” un forte sentimento europeista. E, sempre a proposito della Carta fondamentale Ue, sottoposta domenica 29 maggio a referendum popolare in Francia, si legge: “Il 67% dei cittadini, laddove anche in Italia si chiedesse loro di esprimersi sulla Costituzione europea, risponderebbe con un sì (il 33,1% “sicuramente” e il 33,9% “probabilmente”). Soltanto il 10% esprimerebbe una valutazione di segno contrario”. “Il sentimento europeista, maggioritario in tutte le fasce di età del campione, appare più diffuso in quelle adulte” ed è più avvertito dai cittadini del Centro-Sud. Dall’indagine Eures emerge anche che la maggioranza del campione (2.200 italiani, intervistati tra il 1° e il 30 aprile) “è favorevole alla creazione di una forza militare europea sostitutiva degli eserciti nazionali”.