CONGRESSO EUCARISTICO: BENEDETTO XVI, PER L’UNITA’ TRA I CRISTIANI SERVONO “GESTI CONCRETI”, NON SOLO “BUONI SENTIMENTI”

” “Occorrono “gesti concreti”, non solo “manifestazioni di buoni sentimenti” per arrivare a raggiungere l’obiettivo “fondamentale” della “piena unità” tra i cristiani. Lo ha detto Benedetto XVI, che da Bari – nell’omelia della Messa che ha concluso il XXV Congresso eucaristico di Bari – ha ribadito che la “piena e visibile unità tra tutti i seguaci di Cristo” costituisce “l’impegno fondamentale” del suo pontificato. “L’Eucarestia – ha osservato il Santo Padre – è sacramento dell’unità. Ma purtroppo i cristiani sono divisi, proprio nel sacramento dell’unità. Tanto più dobbiamo, sostenuti dall’Eucaristia, sentirci stimolati a tendere con tutte le forze a quella piena unità  che Cristo ha ardentemente auspicato nel Cenacolo”. Poi il riferimento diretto al Congresso eucaristico, e al legame intenso e diretto tra queste terre e l’ecumenismo: “Proprio qui, a Bari, città  che custodisce le ossa di San Nicola – ha detto Benedetto XVI – terra di incontro e di dialogo con i fratelli cristiani d’Oriente, vorrei ribadire la mia volontà di assumere come impegno fondamentale quello di lavorare con tutte le energie alla ricostituzione della piena e visibile unità  di tutti i seguaci di Cristo. Sono cosciente – ha riconosciuto il Papa – che per questo non bastano le manifestazioni di buoni sentimenti. Occorrono gesti concreti che entrino negli animi e smuovano le coscienze, sollecitando ciascuno a quella conversione interiore che è il presupposto di ogni progresso sulla via dell’ecumenismo”.